Ondanueve String Quartet

Chi siamo

Ondanueve è un quartetto d’archi nato dall’incontro tra formazione classica, radici mediterranee e curiosità per linguaggi musicali diversi.

Andrea Esposito, Paolo Sasso, Luigi Tufano e Marco Pescosolido lavorano insieme tra concerti, studio di registrazione, arrangiamento e collaborazioni con artisti.

Nel tempo il quartetto ha attraversato musica originale, jazz, pop, rock, world music, cinema e produzioni discografiche, mantenendo al centro la stessa idea: usare il suono degli archi con libertà, senza perdere coesione e identità.

Ritratto dei quattro musicisti di Ondanueve String Quartet

Il nostro suono

Quattro strumenti di formazione classica, una forte anima mediterranea e la libertà di muoversi tra generi diversi. Il suono di Ondanueve nasce dall’incontro tra precisione d’ensemble, ritmo, improvvisazione e attenzione per la melodia.

Non è un quartetto classico che aggiunge un repertorio diverso: è un gruppo stabile che usa gli archi come una band, con un’identità riconoscibile in ogni progetto.

Ondanueve String Quartet dal vivo sul palco di un teatro

Dallo studio al palco

La continuità è una parte concreta del nostro lavoro. Gli stessi quattro musicisti possono seguire l’arrangiamento, preparare le parti, registrarle e portarle dal vivo.

Questo permette all’artista, al produttore o al direttore artistico di lavorare con un solo ensemble, mantenendo lo stesso fraseggio e lo stesso equilibrio dal primo ascolto alla performance.

Ondanueve String Quartet dal vivo con Roberto Colella

Concerti e colonne sonore

Il repertorio originale ha portato Ondanueve in festival, teatri e rassegne in Italia e all’estero. Viaggio, Boundary Line e Mutazioni segnano tre passaggi del percorso musicale del quartetto.

In studio, gli archi di Ondanueve sono entrati in numerose produzioni per il cinema e la televisione, tra cui Le conseguenze dell’amore, L’uomo in più, Napoli velata, Magnifica presenza e La kryptonite nella borsa.

Ondanueve dal vivo al premio Golden Foot di Montecarlo

Incontri e collaborazioni

Il quartetto ha condiviso il palco e lo studio con artisti provenienti da mondi differenti. Tra gli incontri che hanno segnato il percorso ci sono John Cale, Amii Stewart, Eugenio Bennato e Tosca, insieme alle produzioni con Roberto Colella, Joe Barbieri, Awa Fall, Luca Toller e altri artisti.

Ogni collaborazione cambia il contesto, ma non il metodo: ascoltare la musica dell’artista e trovare per gli archi una voce necessaria, non decorativa.

Ondanueve con John Cale all’Auditorium Parco della Musica di Roma

I musicisti

Violino

Andrea Esposito

Andrea Esposito, violino

Diplomato in violino al Conservatorio D. Cimarosa e specializzato nel repertorio cameristico e nella didattica, ha maturato esperienza in orchestra, teatro e produzioni televisive. Violinista, arrangiatore e compositore, porta in Ondanueve una ricerca personale sull’improvvisazione e sulla scrittura per archi.

Violino

Paolo Sasso

Paolo Sasso, violino

Diplomato al Conservatorio D. Cimarosa, ha lavorato con orchestre nazionali e internazionali, compagnie teatrali, produzioni RAI e numerose colonne sonore. Violinista, arrangiatore e improvvisatore, unisce versatilità strumentale e una lunga esperienza tra palco e studio.

Viola

Luigi Tufano

Luigi Tufano, viola

Diplomato in violino e viola al Conservatorio D. Cimarosa e vincitore di concorsi nazionali da solista e in quartetto, ha suonato nei principali teatri con interpreti classici e artisti italiani e internazionali. La sua viola attraversa musica da camera, cinema, televisione e produzione live.

Violoncello

Marco Pescosolido

Marco Pescosolido, violoncello

Diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio San Pietro a Majella e vincitore di concorsi nazionali, ha lavorato in orchestra, nel cinema, in tournée e in studio. Violoncellista, arrangiatore e compositore, porta in Ondanueve ricerca sonora e apertura tra classica, pop, world music e improvvisazione.

Quando il progetto richiede più ritmo

Nei concerti e nelle produzioni che lo prevedono, al quartetto si aggiunge Riccardo Schmitt alla batteria e alle percussioni. Il suo apporto amplia la spinta ritmica senza cambiare il centro del progetto: il suono dei quattro archi.

Ondanueve dal vivo in teatro in formazione di quintetto con percussioni

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